È stato superato un limite: che cosa segnala il briefing di Reuters per il capitale di lungo periodo
Per Michael Macfarlane Associates questo momento è importante perché conferma un cambiamento strutturale attorno al quale ci posizioniamo da anni. La scoperta non è più neutrale ma mediata, e quando la scoperta è mediata il valore si sposta.
Oltre Google: la reputazione in un ambiente informativo mediato dall’intelligenza artificiale
La ricerca è cambiata, non solo nell’interfaccia ma anche nei comportamenti. Sempre più spesso le persone si rivolgono direttamente a strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT per comprendere aziende, settori e contesto reputazionale.
L’intelligenza artificiale è fondamentalmente pigra. Ma questo cambierà.
Un evento recente ha evidenziato che un terzo delle risposte generate dall’intelligenza artificiale proviene da fonti obsolete, a dimostrazione della sua compiacenza e della dipendenza da materiali datati. Ma con il miglioramento dei grandi modelli linguistici, la situazione non resterà la stessa.
L’intelligenza artificiale ha ridefinito le pubbliche relazioni, ma non tutte le agenzie se ne accorgono
Il problema per il settore delle pubbliche relazioni è che il mondo dell’algoritmo è quasi morto. L’intelligenza artificiale sta arrivando. Il futuro è evidente, e lo è sempre stato.
La gestione della reputazione in un mondo guidato dall’intelligenza artificiale
In un nuovo paradigma dell’intelligenza artificiale, la reputazione sta passando dalle mani umane a quelle dell’intelligenza artificiale, proprio nel momento in cui sta diventando decisiva per la maggior parte dei risultati.
L’intelligenza artificiale e la fine dell’autorità di dominio
Le strategie di gestione della reputazione incentrate principalmente sui media tradizionali stanno diventando obsolete.


