Le grandi istituzioni distorcono il dibattito sui family office?

Le influenze sullo sviluppo dell’ecosistema dei family office.
Non vi è dubbio che, man mano che il mondo dei family office continua a evolversi, le grandi istituzioni svolgeranno un ruolo fondamentale nel suo sviluppo. Ma la loro influenza deve essere osservata con occhio critico.
In un articolo precedente abbiamo spiegato perché la reputazione è spesso il principale rischio non gestito nella maggior parte dei single family office. Quell’articolo illustrava perché la reputazione rappresenta senza dubbio la prossima epoca per il mondo dei family office e sta diventando una questione prioritaria per i principali.
Eppure, sebbene i decisori dei family office siano in genere desiderosi di ottenere una prospettiva esterna sui rischi e sulle opportunità nuovi ed emergenti più urgenti, la “reputazione” compare a malapena nei dibattiti delle conferenze e dei media sullo sviluppo dell’ecosistema dei family office.

Il potere e l’influenza delle grandi istituzioni nell’ecosistema dei family office
Uno dei fattori chiave che influenzano questi dibattiti e l’evoluzione del mondo dei family office è il ruolo dominante e l’influenza dei grandi sponsor istituzionali alle conferenze dedicate ai family office. L’influenza di grandi istituzioni come le grandi banche e gli studi legali distorce spesso il dibattito su come operano i single family office e su ciò di cui hanno realmente bisogno.
Dal punto di vista di una grande istituzione, il mercato dei family office è un segmento interessante: le famiglie UHNW cercano soluzioni sofisticate per gestire portafogli ampi e complessi che abbracciano più classi di attivi, aree geografiche e generazioni. Inoltre, i family office richiedono spesso consulenza in materia di pianificazione fiscale, pianificazione successoria, gestione del rischio e filantropia.
Le grandi istituzioni si sono quindi affrettate a presentarsi come partner indispensabili in questo ambito.
Ma questa spinta porta con sé una distorsione intrinseca nel modo in cui i family office vengono rappresentati, spesso amplificata dai media e riproposta ripetutamente nelle casse di risonanza delle conferenze.
Le grandi istituzioni come le banche tendono a enfatizzare la propria proposta di valore, ovvero la fornitura di servizi finanziari istituzionali, opportunità di investimento e reti globali di esperti, minimizzando o trascurando altri aspetti dello sviluppo dei family office, come la governance, la gestione della reputazione o l’evoluzione dei valori e delle priorità della famiglia.
Una visione così incentrata sul prodotto si scontra con la natura olistica di un family office ben gestito, che dovrebbe mirare ad allineare gli obiettivi finanziari con le più ampie aspirazioni della famiglia.
I family office non sono semplici veicoli per investire capitali: sono strumenti per gestire gli interessi spesso diversificati di una famiglia UHNW in modo pienamente personalizzato secondo le sue preferenze.
Un family office ben gestito è su misura
In un altro articolo precedente abbiamo spiegato perché un “pensiero preconfezionato” è incompatibile con il single family office e sostenuto che lo scopo di un family office è essere su misura.
Se il dibattito e la formazione all’interno dell’ecosistema dei family office devono restare in linea con le esigenze su misura delle famiglie UHNW, allora le conferenze dedicate ai family office devono accogliere in modo più personalizzato i valori, le priorità, le preferenze e le aspirazioni di lungo periodo di queste famiglie.
In caso contrario, le conferenze dedicate ai family office perderanno la propria rilevanza per l’ecosistema, e il dibattito e lo sviluppo all’interno dell’ecosistema avverranno altrove.
I family office sono perfettamente in grado di adattare il modo e i luoghi in cui cercano formazione e approfondimenti utili ai propri interessi quando le fonti più ovvie non rispondono alle loro esigenze.
Questa dinamica si manifesta già nella crescita dei multi family office che offrono soluzioni su misura e olistiche, in contrappeso all’approccio più orientato al prodotto delle grandi istituzioni.
Si manifesta inoltre nella crescita di consulenti specializzati di tipo boutique come Michael Macfarlane Associates, che offrono una gestione della reputazione fondata su una cultura di riservatezza e discrezione, all’interno di un contesto interamente su misura.
Conclusione
Non vi è dubbio che, man mano che il mondo dei family office continua a evolversi, le grandi istituzioni svolgeranno un ruolo fondamentale nel suo sviluppo. Ma “boutique” e “su misura” dovrebbero essere il motto di un single family office ben gestito. Per questo l’influenza delle grandi istituzioni deve essere osservata con occhio critico.


